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Sea Watch si difende: ‘Salvare vite non è reato’

Roma, 21 maggio 2019 – Oggi, alla procura di Agrigento, verrà ascoltato il capitano della Sea Watch 3, Arturo Centore, unico iscritto finora nel registro degli indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina dopo il soccorso prestato ad un gommone carico di migranti trasportato a Lampedusa.

“Al nostro comandante Arturo l’abbraccio e il sostegno dell’equipaggio e di tutta Sea-Watch. Salvare vite non è reato”.
dice la ong tedesca.

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