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Spariti 50 migranti della Diciotti. Salvini: ‘Non li avevo sequestrati?

Roma, 6 settembre 2018 – Cinquanta migranti che dalla nave Diciotti erano stati trasferiti nel centro di Rocca di Papa si sono allontanati e risultano irreperibili. E’ quanto si apprende da fonti del Viminale. Le 50 persone si erano limitate a “manifestare l’interesse per formalizzare la domanda d’asilo” precisa il Viminale. Tutte erano state identificate con rilievi fotodattiloscopici e inserite in un sistema digitale europeo. Lo fa sapere il Viminale, segnalando che sono in corso altre verifiche sul numero esatto delle persone “irrintracciabili”, ed è verosimile che il gruppo possa essere più consistente. Controlli anche sulla nazionalità di chi si è allontanato: almeno in 6 provengono dalle Isole Comore.

“Più di 50 degli immigrati sbarcati dalla Diciotti erano così ‘bisognosi’ di avere protezione, vitto e alloggio, che hanno deciso di allontanarsi e sparire! Ma come, non li avevo sequestrati? È l’ennesima conferma che non tutti quelli che arrivano in Italia sono ‘scheletrini che scappano dalla guerra e dalla fame’. Lavorerò ancora di più per cambiare leggi sbagliate e azzerare gli arrivi”. Lo afferma il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

“E’ allontanamento volontario, non fuga. Si fugge da uno stato di detenzione e non questo il caso, nessuno vuole rimanere in Italia, si sa”. Lo dice all’ANSA il direttore di Caritas Italiana, don Francesco Soddu. Tra i casi quelli di due eritrei attesi a Bologna e quattro migranti che erano già arrivati a Frosinone. Per questi due episodi sono state già informate le questure di Roma e Frosinone. Il direttore Caritas conferma che si va però “ben oltre” questo numero.

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