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Stop a musulmani e immigrati irregolari. Il primo spot elettorale di Donald Trump

Donald Trump

Il candidato repubblicano contro terroristi islamici e ingressi illegali. Costruirò un muro tra Usa e Messico. VIDEO

Roma – 5 gennaio 2016 – “Noi renderemo di nuovo l’America grande”, grida Donald Trump dal palco. Come? A giudicare dal suo primo spot elettorale per la tv, alzando muri. 

Dura 30 secondi e si apre con le immagini della strage di San Bernardino e dei suoi autori, Syed Rizwan Farook e Tashfeen Malik. “I politici possono far finta che sia qualcun altro, ma Donald Trump lo chiama terrorismo radicalista islamico. È per questo motivo – spiega la voce fuori campo – che chiede un bando temporaneo agli ingressi di musulmani negli Usa fino a quando non capiremo cosa sta succedendo”. 

Dopo la promessa di “decapitare velocemente l’Isis” con immagini di un bombardamento a fare da sfondo, l’aspirante candidato repubblicano alla Casa Bianca si dedica all’immigrazione

Annuncia che bloccherà  quella illegale costruendo un muro sul confine meridionale degli Usa “che verrà pagato dal Messico”, mentre scorre un filmato con centinaia di persone che scavalcano una recinzione. In realtà sono immagini che con gli Usa non centrano nulla: arrivano da Melilla, enclave spagnola in Marocco. A quanto pare, però, la campagna anti immigrati di Trump non va troppo per il sottile…

 

 

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