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Ue: Grecia presidente di turno, l’immigrazione tra le priorità

Quella greca è la presidenza di turno che precede la guida italiana, con cui si darà vita ad una ''staffetta'' per quanto riguarda il dossier relativo all'immigrazione

Bruxelles, 2 gennaio 2014 – L'Unione europea saluta il nuovo anno con la nuova presidenza di turno del Consiglio Ue, da ieri ricoperta dalla Grecia e la cui presentazione ufficiale e' in programma l'8 gennaio ad Atene. Per la Grecia – responsabile del Consiglio fino al 30 giugno – si tratta della quinta presidenza di turno dal suo ingresso in Ue (1981).

Quella ellenica e' la presidenza di turno che precede la guida italiana, con cui si dara' vita ad una ''staffetta'' per quanto riguarda il dossier relativo all'immigrazione.

Grecia e Italia, entrambi paesi della sponda sud dell'Ue ed entrambi paesi del mediterraneo, si sono gia' messi d'accordo per lavorare in stretta collaborazione per cercare di far fronte alla gestione dei flussi dei migranti, nell'ambito della maxi-operazione su cui sta lavorando la Commissione europea per garantire un maggior monitoraggio dei confini marittimi dell'Ue dalla Grecia alla Spagna.

In tal senso la Grecia prevede, nel proprio programma di presidenza, di permettere l'approvazione di una strategia per la sicurezza marittima in occasione del vertice dei capi di Stato e di governo di giugno, per lasciare all'Italia – alla guida dell'Ue da luglio a dicembre – il compito di renderla operativa.
 

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