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Unioni civili, via alle richieste per la cittadinanza italiana

Anche gli stranieri uniti civilmente a italiani possono diventare italiani. Dall’11 febbraio le domande online sul sito del ministero dell’Interno

 

Roma – 8 febbraio 2017 – Cresce il popolo degli italiani per amore. Grazie alla legge approvata la scorsa primavera, alla cittadinanza per matrimonio si è aggiunta infatti la cittadinanza per unione civile tra persone dello stesso sesso. 

Uno straniero o una straniera che si uniscono civilmente con un italiano o un’italiana possono quindi diventare italiani. La domanda, come avviene per la cittadinanza per matrimonio, può essere presentata due anni dopo la celebrazione dell’unione se si risiede in Italia, tre anni dopo se si risiede all’estero. 

In Italia si celebrano unioni civili solo da pochi mesi e nessuna di quelle coppie può aver già maturato i requisiti. La nuova legge però ha dato il via libera anche al riconoscimento in Italia delle unioni omosessuali celebrate all’estero, in Paesi dove questa possibilità esiste da anni. C’è già, quindi, chi può chiedere di diventare italiano.

L’11 febbraio, quando entreranno in vigore i decreti attuativi sulle unioni civili, il portale cittadinanza del ministero dell’Interno (https://cittadinanza.dlci.interno.it) si adeguerà alla novità. Da quel giorno, conferma una nota del Viminale, “sarà possibile inoltrare online le richieste di cittadinanza italiana anche per le unioni civili tra persone dello stesso sesso”.

Stranieriinitalia.it

 

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