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Xenofobia. Natale (Fnsi): “Giornalismo italiano sia più responsabile”

"Divenga più consapevole degli effetti che sta producendo e cambi strada" Roma, 19 febbraio 2010 – "I media devono sentire forte la responsabilità del clima di xenofobia che respirano molti giovani italiani. La ricerca presentata nell’ambito delle iniziative del neonato Osservatorio della Camera sul razzismo, dice cose che il giornalismo italiano deve avere il coraggio di guardare in faccia. Se tra i ragazzi circolano paura, ignoranza, stereotipi negativi, noi dell’informazione siamo chiamati direttamente in causa".

Lo afferma, in una nota, il presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi), Roberto Natale.

L’informazione, per Natale, è chiamata in causa, "per le tante volte in cui enfatizziamo singoli casi di cronaca; per le troppe volte in cui, come ha ricordato il presidente Fini, agli stessi reati diamo titoli e spazi molto diversi, a seconda che gli immigrati siano nella parte dei colpevoli o nella parte delle vittime. La ricerca conferma una volta di piu’ l’esigenza che il giornalismo italiano divenga piu’ consapevole degli effetti che sta producendo e cambi strada".

"E’ la via che la Fnsi e l’Ordine hanno scelto di percorrere quando hanno dato vita alla ‘Carta di Roma’, il protocollo deontologico per una corretta informazione sui temi dell’immigrazione, dal quale e’ nata anche una struttura di monitoraggio dei media che mette in rete numerose Universita’ italiane. Il sindacato dei giornalisti si dichiara disponibile ad una piena collaborazione con l’Osservatorio promosso dalla Camera. La battaglia contro il razzismo e’ un obiettivo civile che merita il massimo sostegno".

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