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Foti: “L’immigrazione resta il primo tema da affrontare a livello europeo”

Roma, 17 settembre 2025 – “Noi riteniamo di concentrarci su due o tre temi. Il primo è quello dell’immigrazione, dove la difesa della dimensione esterna ci pare fondamentale. Sulla competitività c’è la necessità di accelerare, ma bisogna tener presente che vi sono oggi delle esigenze ancora superiori. Il terzo tema che ritengo importante è quello del mercato unico”.

Lo ha dichiarato il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti, intervenendo al Consiglio Affari Generali a Bruxelles.

Foti ha sottolineato come la prospettiva di un’agenda al 2028 possa rappresentare un salto di qualità per l’Europa: “Se prendiamo i dati forniti dalla presidente von der Leyen, la mancanza di un mercato unico rappresenta oggi un dazio del 45% per le merci e del 110% per i servizi”.

Sul fronte della competitività, il ministro ha ribadito le difficoltà legate ai costi energetici: “Ancora oggi noi abbiamo dei prezzi in Europa decisamente alti. Il gas naturale costa quattro volte tanto quello degli Stati Uniti e ciò frena l’innovazione e gli investimenti”.

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