(ANSA) – TORINO, 19 DIC – I segnali di integrazione degli immigrati con la società italiana sono sempre più consistenti, anche se eterogenei: gli immigrati fanno figli nel nostro Paese, acquistano casa, investono nell’istruzione dei loro ragazzi, diventano significativi i numeri delle richieste di cittadinanza, crescono le rimesse verso i paesi di origine, si moltiplicano i giornali rivolti alle diverse etnie. A fotografare questa realtà è la ricerca "Integrometro II: immigrati stranieri, segnali di integrazione", che è stata presentata oggi a Torino. Condotta da Fieri (Forum internazionale ed europeo di ricerche sull’immigrazione), Fondazione Giovanni Agnelli, università La Sapienza di Roma e quella di Torino, Scenari immobiliari, l’indagine è stata finanziata dalla Fondazione Crt. "Il passaggio degli immigrati dal piano terra al primo piano dell’edificio della società italiana – ha commentato la presidente di Fieri, Giovanna Zincone – è in corso". Lo dimostrano innanzi tutto le cifre relative all’acquisizione della cittadinanza: pur essendo ancora basse (140 mila fra il ’95 e il 2005), negli ultimi anni sono in forte aumento e, soprattutto, crescono le naturalizzazioni per residenza costante: se nel periodo 1985-2004 erano il 12% del totale (meno di 20 mila), nel 2005 la percentuale e’ cresciuta al 40% (7.500). Altri segnali vengono dagli appartamenti acquistati dagli immigrati: nel 2006 sono stati il 18,5% del totale e quest’anno il 17% (135 mila transazioni), un calo dovuto al caro-mutui, ma con una spesa crescente, 16,4 milioni di euro contro i 15,3 del 2006 e i 12 del 2005. La ricerca riporta altri indicatori significativi. Cresce la stampa etnica, cioé il numero di giornali scritti in lingua madre: a livello nazionale vi sono 35 testate per 1 milione e 675 mila copie al mese, molto spesso diffuse gratuitamente. Consistente anche l’ aumento del denaro inviato dagli immigrati nei loro paesi di origine, nel 2005 la somma è stata di 2,42 miliardi di euro, 300 milioni di euro in più rispetto al 2004. Le rimesse più consistenti sono quelle dei cinesi (575,5 milioni), seguiti da romeni (409,1), filippini (155,5) e marocchini (155,3).(ANSA). 2007-12-19 12:12
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IMMIGRAZIONE:INTEGRAZIONE AVANZA; PIU’ CASA,PIU’CITTADINANZA PRESENTATA RICERCA DI FIERI-FONDAZIONE

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