Roma, 30 settembre 2025 – Mercoledì 1° ottobre a Conversano, in provincia di Bari, si terrà il convegno “La scuola come fucina di cittadinanza”, un’iniziativa che unisce il mondo dell’istruzione, della sanità e delle istituzioni nel segno dell’inclusione sociale.
L’evento sarà preceduto dalla cerimonia di intitolazione dell’Istituto professionale di Stato di Conversano a Giulia Monteleone, docente appassionata e instancabile promotrice della crescita delle istituzioni educative, scomparsa sei anni fa. La sua eredità di impegno civile continua a vivere nel progetto presentato in questa occasione.
Protagonista del convegno sarà il progetto “Immigrati: diritto alla salute ed equità sociale”, nato proprio da un’idea della professoressa Monteleone e realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, l’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della Provincia di Bari e la Federazione italiana medici di medicina generale.
Il progetto ha offerto agli studenti la possibilità di confrontarsi direttamente con il tema del diritto alla salute degli immigrati, osservando negli ambulatori dei medici di famiglia le dinamiche di comunicazione tra pazienti stranieri e sanitari. Gli alunni hanno inoltre condotto una ricerca attraverso questionari, valutando gli effetti della Legge regionale n. 32 del 2009, approvata dal Consiglio regionale della Puglia per disciplinare l’accesso alle cure da parte dei migranti.
Secondo Mariantonietta Monteduro, segretaria di Omceo Bari, il progetto aveva una duplice finalità: da un lato misurare la qualità dell’assistenza e la facilità di accesso alle cure per i migranti, dall’altro valorizzare il ruolo della scuola e della sanità nella tutela dei diritti umani. «Un obiettivo cruciale – ha sottolineato – in un momento storico in cui i diritti fondamentali rischiano di essere calpestati o minacciati su più fronti».
Il convegno vedrà la partecipazione di numerose autorità istituzionali e rappresentanti del mondo della scuola e della sanità, tra cui il prefetto di Bari, Francesco Russo, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il sindaco di Bari e della Città metropolitana, Vito Leccese, e il sindaco di Conversano, Giuseppe Lovascio.
Un appuntamento che, nel nome di Giulia Monteleone, ribadisce come la scuola possa essere laboratorio di cittadinanza attiva, ponte di integrazione e presidio di diritti per tutti.


