Roma, 27 agosto 2025 – L’Unione Europea ha chiesto alla Libia di fornire spiegazioni sui colpi di arma da fuoco esplosi contro la nave Ocean Viking della ong Sos Mediterranee, mentre era impegnata in un’operazione di soccorso nel Mediterraneo. Una portavoce della Commissione ha precisato che si stanno ancora stabilendo i fatti, e che non si è ancora giunti alla fase delle conseguenze diplomatiche.
Intanto la Procura di Siracusa, guidata dalla procuratrice Sabrina Gambino, ha aperto un’inchiesta. La polizia scientifica ha già effettuato i primi rilievi a bordo e saranno raccolte le testimonianze dell’equipaggio e dei migranti, attualmente in quarantena ad Augusta. Secondo la ong, la guardia costiera libica avrebbe sparato per circa venti minuti contro la nave, che aveva appena soccorso 87 migranti.
Sul fronte politico non mancano le polemiche. Il coportavoce dei Verdi, Angelo Bonelli, parla di un atto “intollerabile” e accusa il silenzio della premier Giorgia Meloni di essere una “resa politica e morale” davanti all’Europa e al mondo. Critiche anche da Più Europa: per Riccardo Magi, le parole del ministro dell’Interno sono “senza ritegno” e paragonabili alla richiesta “naïf” di chiarimenti della Commissione a Tripoli.
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ribadisce invece che è lo Stato a dover gestire i soccorsi e a contrastare i trafficanti di esseri umani, non le Ong. Il ministro ha pubblicato su X la foto della nave Mediterranea, recentemente sottoposta a fermo amministrativo per aver sbarcato migranti a Trapani invece che a Genova, come disposto dal Viminale.
Anche la nave Trotamar III della ong CompassCollective è stata sottoposta a sequestro amministrativo a Lampedusa, con l’accusa di non aver informato la guardia costiera libica durante un salvataggio.
Nel frattempo continuano i sbarchi: solo nelle ultime ore oltre 750 migranti sono arrivati in Sicilia – 634 a Lampedusa e 117 nel Siracusano, tra cui un neonato. Altri 130 stanno raggiungendo l’isola a bordo di un’unità della guardia costiera, dopo essere stati soccorsi dal veliero Astral della ong Open Arms.


