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Nuova ondata di sbarchi in sardegna: oltre 160 arrivi in tre giorni

Roma, 11 dicembre 2025 – La Sardegna vive una nuova ondata di sbarchi lungo le coste del Sud, con 163 migranti arrivati dall’inizio della settimana. Solo nelle ultime 24 ore gli approdi sono stati 116, confermando l’intensificarsi dei flussi provenienti dal Nord Africa.

Le prime imbarcazioni sono state individuate nella zona di Maladroxia a Sant’Antioco, dove 9 migranti hanno raggiunto la riva. Poco dopo, un altro barchino è approdato a Cala Cipolla (Pula) con 10 persone, tra cui un minorenne.

Nel primo pomeriggio, una motovedetta della Guardia di Finanza ha intercettato al largo di Capo Spartivento un gommone con 22 migranti, inclusi due minori. Sempre nell’area di Sant’Antioco, un ulteriore barchino ha trasportato 9 uomini e una donna fino alla spiaggia di Capo Sperone.

Gli arrivi sono proseguiti senza sosta. Al porticciolo di Teulada, i carabinieri hanno rintracciato 10 persone; successivamente la Guardia di Finanza ha intercettato tre barchini: il primo con 16 migranti (tra cui due minori e una donna con problemi di deambulazione), gli altri con 22 stranieri, fra cui una donna incinta. Tutti sono stati trasferiti al porto di Sant’Antioco.

In serata si è registrato uno sbarco di 13 migranti sulla spiaggia di Porto Pino nel Comune di Sant’Anna Arresi. Alle 1 di notte, altri 6 migranti sono stati bloccati dai carabinieri a Teulada.

Tutte le persone arrivate – i 116 dell’ultima giornata, i 9 di lunedì e i 38 di martedì – sono state trasferite al centro di prima accoglienza di Monastir (Cagliari), ormai sotto pressione per l’elevato numero di presenze.

L’isola continua così a essere uno dei principali punti di approdo nel Mediterraneo occidentale, mentre le autorità monitorano l’evoluzione di un flusso che, in pochi giorni, ha raggiunto numeri significativi.

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