A Palazzo San Gervasio l’Asp di Potenza attiva un servizio dedicato ai braccianti stagionali. Visite due volte a settimana dopo il rientro dai campi, farmaci e accesso ai servizi sanitari.
Roma, 1 settembre 2026 – Un presidio sanitario pensato per raggiungere direttamente i lavoratori migranti impegnati nella raccolta del pomodoro. A Palazzo San Gervasio, nel Potentino, l’Azienda sanitaria locale di Potenza ha attivato un ambulatorio rivolto in particolare agli stagionali ospitati nella struttura regionale dell’ex Tabacchificio, una delle principali realtà di accoglienza utilizzate durante la campagna agricola.
L’ambulatorio sarà operativo ogni martedì e giovedì, dalle 18 alle 20. La scelta dell’orario punta a consentire ai braccianti di accedere alle cure una volta terminata la giornata di lavoro nei campi. Il servizio sarà garantito da un’équipe composta da un medico, un infermiere e un operatore socio-sanitario. Sarà possibile effettuare visite, ricevere i farmaci necessari alle terapie e, quando richiesto dalle condizioni del paziente, essere indirizzati verso ulteriori accertamenti e visite specialistiche.
Particolare attenzione sarà riservata anche all’accesso amministrativo all’assistenza sanitaria. Nell’ambulatorio potrà infatti essere rilasciato il codice STP, Straniero Temporaneamente Presente, attraverso il quale anche gli stranieri non in regola con le norme sul soggiorno possono accedere alle cure ambulatoriali e ospedaliere urgenti o essenziali. Il codice ha validità di sei mesi e può essere rinnovato.
L’iniziativa rientra nel progetto regionale Sa.Mi.Ra. – Salute migranti e richiedenti asilo, finanziato attraverso il FAMI, Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, nell’ambito delle politiche realizzate in cooperazione con l’Unione europea. L’obiettivo è rafforzare l’assistenza sanitaria delle persone migranti e delle categorie maggiormente vulnerabili, portando i servizi anche nei luoghi nei quali si concentra temporaneamente la presenza dei lavoratori stagionali.
La campagna del pomodoro rappresenta infatti un periodo particolarmente delicato per il territorio. L’attività agricola richiama ogni anno numerosi lavoratori stranieri e comporta giornate di lavoro fisicamente impegnative, spesso durante i mesi caratterizzati dalle temperature più elevate.
Proprio l’esposizione al caldo costituisce uno degli aspetti sui quali l’Asp richiama l’attenzione. Secondo il direttore generale dell’Azienda sanitaria di Potenza, Giuseppe De Filippis, i lavoratori stagionali provenienti dall’estero rappresentano una categoria particolarmente esposta agli effetti negativi delle alte temperature. La campagna del pomodoro, allo stesso tempo, costituisce un’attività importante per l’economia locale e rende necessario predisporre strumenti capaci di coniugare esigenze produttive e tutela della salute.
Quello di Palazzo San Gervasio non è, peraltro, un intervento completamente nuovo per il territorio. Già negli anni passati l’Asp aveva predisposto servizi sanitari specifici durante la stagione della raccolta, con ambulatori dedicati ai migranti e attività di orientamento verso consultori, visite specialistiche e altre prestazioni del sistema sanitario territoriale.
L’apertura dell’ambulatorio conferma quindi un modello di sanità di prossimità che prova ad avvicinare l’assistenza alle persone più difficili da raggiungere attraverso i normali percorsi sanitari. Nel caso dei braccianti stagionali significa anche adattare gli orari alla realtà del lavoro agricolo: non aspettare che siano i lavoratori a raggiungere il sistema sanitario, ma organizzare il servizio tenendo conto concretamente delle loro giornate nei campi.


