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Viaggiare con il permesso di soggiorno: dove posso andare? Se è scaduto cosa posso fare? L’esperto risponde

Roma, 4 luglio 2022 – I cittadini stranieri in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità possono viaggiare, anche per turismo sia per recarsi nel proprio Paese che in tutti i Paesi Schengen: Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Austria, Grecia, Danimarca, Finlandia, Svezia, Islanda, Norvegia, Slovenia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Malta, Svizzera.

Non sarà necessaria di alcuna autorizzazione, sempre che la permanenza nel Paese straniero (terzo) sia per un massimo di 90 giorni.

Bisognerà solo portare sempre con sé, oltre che il passaporto, anche il permesso di soggiorno, documento indispensabile per rientrare in Italia.

Se la destinazione è invece un Paese non appartenente all’area Schengen, bisogna verificare se in base agli accordi  con il proprio Paese d’origine è richiesto un visto per visitarlo. In questo caso occorrerà viaggiare con il proprio passaporto, il permesso di soggiorno e il visto se richiesto.

Chi invece è in attesa di rinnovo del permesso di soggiorno (che deve essere richiesto entro 60 giorni dalla sua scadenza): è ammesso solo il ritorno nel proprio Stato, mediante volo di andata/ritorno diretto da e per l’Italia, senza scali nemmeno in Paesi Schengen.

E’ necessario portare con sé il passaporto, la fotocopia del permesso scaduto e la ricevuta della richiesta di rinnovo.

Chi è in attesa del primo permesso, per ricongiungimento familiare o per lavoro a seguito dei cosiddetti flussi, dovrà invece portare con sé anche il visto che ha autorizzato il primo ingresso in Italia, in base al quale hanno quindi richiesto il titolo di soggiorno.

Articolo realizzato per Stranieri in Italia da: Federica Merlo, avvocato

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