in

“Siamo razzisti e ci piace!”, cinque tifosi del Chelsea sbattuti fuori dagli stadi

 

Impedirono a un  nero si salire sulle metro di Parigi. Il giudice li allontana per 5 anni dalle manifestazioni sportive, il club li bandisce a vita

 
Londra – 23 luglio 2015 – “Siamo razzisti! Siamo razzisti! E ci piace così”.
 
Lo scorso febbraio aveva fatto il giro del mondo il video dei tifosi del Chealsea che impedivano a un cittadino francese di salire su un vagone della metro di Parigi. Souleymane Sylla, che ha la pelle nera, aveva dovuto subire anche i loro cori. 
 
Ieri, però, la London’s Stratford Magistrates Court ha punito i tifosi. Richard Barklie, Josh Parsons e William Simpson  non potranno partecipare per cinque anni a manifestazioni sportive. Il loro compagno Jordan Munday per tre. Un quinto uomo, Dean Callis, aveva già ricevuto il “daspo” per  cinque anni 

Il giudice distrettuale Gareth Branston non ha risparmiato aggettivi: “È stata un’orrenda, disgustosa , offensiva, arrogante e assolutamente inaccettabile forma di comportamente. Non può essere accettata in unasocietà moderna e civile”. 

Il Chelsea Football Club è stato ancora più duro. Alla luce delle condanne di ieri, ha deciso che i cinque tifosi non potranno mai più entrare nello stadio Stamford Bridge o acquistare biglietti dalla società per qualunque partita futura. 
 
“Il loro comportamento – ha spiegato il Chelsea in una nota – è stato orrendo, contrario ai valori del club e di gran lunga al di sotto degli standard che richiediamo ai tifosi che assistono alle nostre partite. Il Chelsea FC è fiero della diversità che attraversa tutto il club, dal nostro proprietario alla nostra squadra multiculturale, allo staff e ai nostri fan”. 
 

 

Clicca per votare questo articolo!
[Totale: 0 Media: 0]

Il Servizio Civile cerca 1000 giovani. Ultimi giorni per presentare le domande

I visti d’ingresso per l’Italia? Sempre di più, ma non per gli immigrati