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IMMIGRAZIONE: CITTADELLA; IN 200 CON RC, NO A GUERRA A POVERI

(ANSA) – CITTADELLA (PADOVA), 24 NOV – Dietro lo striscione "No alla guerra ai poveri" in 200 tra attivisti di Rifondazione Comunista, della Cgil e semplici lavoratori migranti hanno manifestato oggi pomeriggio nella piazza del municipio di Cittadella (Padova) contro l’ordinanza anti sbandati firmata dal sindaco leghista Massimo Bitonci. "Siamo qui per dire no al razzismo e ad ordinanze come questa – hanno sostenuto – che sono contrarie alla Costituzione scritta dai padri della Repubblica e da chi ha fatto parte della resistenza". Ben venga, è stato ribadito, l’inchiesta avviata sull’operato del sindaco da parte della procura di Padova: "dovere del sindaco innanzitutto – si sottolinea – è il rispetto della legge e questa ordinanza è palesemente contraria all’ordinamento giuridico in quanto discrimina i poveri e gli stranieri". Se a Bitonci non vanno bene le leggi italiane – hanno affermato i manifestanti – non può certo scavalcarle: "l’unica cosa che gli rimane da fare – è stato affermato – è emigrare, seguendo l’invito che il sindaco di Montegrotto Luca Claudio ha lanciato ai propri cittadini". La manifestazione, a cui hanno partecipato intere famiglie di lavoratori africani con i bambini al seguito, è durata più di un’ora nonostante la pioggia. Dall’altra parte della piazza gruppetti di cittadini di Cittadella hanno seguito il presidio di Rifondazione comunista e delle associazioni della sinistra radicale con un malcelato fastidio. Nessun incidente tra i due "schieramenti" divisi da un cordone di polizia e carabinieri. Solo un forte applauso quando in piazza è passato il sindaco Bitonci. "La vera manifestazione sarà domani, quando a Cittadella arriveranno moltissimi cittadini che sono stanchi di non sentirsi più sicuri a casa propria – ha commentato il sindaco, a passeggio con moglie e figlio – questa gente non rappresenta nessuno, e non mi sembra di vedere cittadini di Cittadella tra le loro fila, segno che la gente è dalla mia parte". (ANSA).

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