Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia
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Ven, Agosto

Il rilascio del visto di ingresso di solito è soggetto al pagamento di un costo variabile a seconda del tipo di  visto che si richiede. Le tipologie di visti si dividono primordialmente in base alla durata del soggiorno in breve e lunga durata.

Visti Uniformi Schengen (VSU) sono validi per l’ingresso in tutti i Paesi Schengen e vengono rilasciati sia per  motivi di transito aeroportuale (tipo A) sia per un viaggio o per un soggiorno di breve durata (tipo C). La durata massima del soggiorno che può essere concesso con questo tipo di visto è di 90 giorni e lo stesso può avere uno o più ingressi. Il costo amministrativo per il rilascio dei Visti Uniformi Schengen è pari a 60 euro. I minori di età compresa tra i 6 e i 12 anni devono pagare 35 euro.

Visti Nazionali (VN) di lunga durata sono validi per l’ingresso nel territorio nazionale per un soggiorno superiore a 90 giorni (tipo D) e per l’eventuale transito negli altri Paesi Schengen di soli  5 giorni. È il caso, ad esempio, dei visti per lavoro o ricongiungimento familiare. Il costo amministrativo dei Visti  Nazionali  di lunga durata è pari a 116 euro. In alcuni casi sono previste dell’esenzioni dal pagamento dei visti per le seguenti categorie di persone:
diplomatici o funzionari internazionali in missione (breve soggiorno);
minori di 6 anni (breve soggiorno);
studenti (breve soggiorno);
parenti fino al II grado di cittadini UE;
ricercatori;
In alcuni casi le Rappresentanze diplomatiche consolari italiane all’estero si avvalgono di società esterne per il disbrigo delle pratiche di visto, ciò al fine di ridurre i tempi di attesa, per evitare inutili file e per aiutare chi ha difficoltà con documenti e uffici.
L’elenco completo dei Paese in cui le Rappresentanze diplomatiche consolari italiane si avvalgono di servizi esterni è consultabile sul sito del Ministero degli Affari Esteri e per la Cooperazione Internazionale. Clicca qui per scaricare l’elenco


D.ssa Maria Elena Arguello

Roma – 23 marzo 2017 – Quest’anno il governo ha introdotto il cosiddetto Bonus mamma - un premio di 800 euro per ogni bambino nato o adottato nell'anno in corso. Anche le mamme straniere lo possono chiedere?

Roma – 20 marzo 2017 - Il bonus Mamme Domani è un premio di 800 euro destinato alle neo-mamme in occasione della nascita o dell’adozione di un minore.

Il 1 marzo ci si scambia auguri e un piccolo regalino portafortuna. Immancabili i due fili bianco e rosso, segno di unione e armonia

Pakistan Food Festival di solidarietà promosso dall'ambasciata. A dimostrazione che le donne e gli uomini di buona volontà possono insieme costruire ponti e rammentare che le sofferenze sono comuni

Nato in Albania, cresciuto e formatosi in Italia, lavora in uno dei più rinomati ristoranti di Spagna.  "Molti penseranno che sono un esaurito, ma ce la metterò tutta per arrivare…"

Roma, 16 agosto 2018 - Lo stesso continente, quello nero. Una grande distesa marittima attraversata. Lo sbarco in un altro continente, l’occidente, del tutto diverso dal proprio di origine. Quante analogie si ripetono nella storia umana schiavistica.
Ieri, dall’Africa verso il Nuovo mondo (America) attraversando l’Oceano Atlantico. Oggi, dall’Africa verso il Vecchio mondo (Europa), attraversando il Mar Mediterraneo. Ieri, era la deportazione delle giovani braccia vigorose dell’Africa verso le piantagioni di cotone dell’America, alla mercé di padroni senza scrupoli. Oggi, è la deportazione delle giovani braccia vigorose africane verso i campi di pomodoro italiani, alla mercé di padroni (e caporali) senza scrupoli.

Certo, qualche cosina cambia nella forma: infatti se ieri, la “crociera” (per ricordare la definizione usata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini) degli schiavi deportati era diciamo gratis (“graziosamente offerta” dalla… ditta trasportatrice), oggi per i nuovi schiavi, la “crociera” (ancora per ricordare la definizione usata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini) è fai-da-te («No Alpitour? Ahi, ahi, ahi!», diceva un vecchio spot), visto che devono sborsare di tasca propria il prezzo salato (il mare non c’entra) della “crociera” (sempre per ricordare la definizione usata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini) che li porterà verso la meta sognata, quella meta che sperano diventi il luogo di inizio di una nuova vita migliore di quella dalla quale hanno dovuto fuggire.

Ieri, gli schiavi erano “scientificamente” stipati sulle navi negriere con le quali i loro aguzzini li forzavano ad attraversare l’Oceano Atlantico; oggi i nuovi schiavi sono “scientificamente” stipati sulle bagnarole con le quali i loro aguzzini li forzano ad attraversare il Mar Mediterraneo.
Ieri, l’Africa era svuotata delle sue giovani braccia vigorose; oggi, l’Africa è svuotata delle sue giovani braccia vigorose.
Tristi paralleli storici! Come a dire: «La schiavitù è stata abolita. Anzi, no!»

Milton Kwami

Tale potrebbe essere il titolo di un film di Sergio Leone, il mitico regista degli spaghetti-western che ha rivoluzionato l’idea di far-west al cinema. Solo che qui non siamo al cinema dove è tutta finzione e ci si diverte, ma è purtroppo la triste realtà di un Italia che rischia il far-west, una nuova moda che speriamo non dilaghi senza controllo, né freni.

Di recente, si ha avuto notizia del “gesto” di tre ragazzi che hanno preso a bersaglio l’occhio della discobola italo-nigeriana con il lancio di un uovo, a Moncalieri. Niente di “uovo” sotto il sole, visto gli episodi simili precedenti e successivi: uno degli ultimi è un altro “gesto” che ha visto come protagonista una… pistola a Pistoia. In ognuno di questi casi, gli autori dei “gesti” hanno confessato di aver agito per goliardia, per superare la loro noia; come a dire che… tutto il “gesto” è noia (scuse a Califano per il disturbo), con la differenza che, per gli aggressori è un… gioco ma per le vittime è un… giogo (l’essere possibile prossimo bersaglio, per caso). Speriamo che non prenda piede la moda di usare la pretestuosità della goliardia per “banalizzare” odiosi gesti di intolleranza razziale, una “scusa” che corre il rischio di essere troppo facilmente sdoganata. Altrimenti sentiremo purtroppo spesso dire: “Fratello, ti sparo ma tranquillo, non sono razzista”. (Pensa un po’ se lo fossi).

Milton Kwami

Roma, 13 agosto 2018 - Si spara un po’ troppo adesso in Italia. Ultimamente, ogni giorno sembra portare il suo carico di gente che “spara” agli immigrati.
Oddio, non è che prima non si sparava in Italia ma tutte quelle raffiche concentrate in pochi giorni contro gli stranieri sono preoccupanti. Mai come adesso. E ciò succede in tutta la penisola, da nord a sud.
La cosa grave è che alcuni immigrati sono stati preso a bersaglio, senza provocazione alcuna; come a dire che puoi “rigare” dritto, stare tranquillo per conto tuo, attento a non sgarrare, a non “stuzzicare” nessuno, a non offrire nessuna pretestuosità, ma ciò può non bastare visto che capita che qualcuno ti spara per il solo fatto che sei nero. Speriamo comunque che la situazione rinsavisca e che venga dato un taglio a questo condannevole tiro al… “piccione nero”.

Milton Kwami

Il d.lgs n. 59/2017 e il D.M. 616/2017 dispongono che coloro che intendono partecipare al Concorso per docenti debbano comprovare il possesso congiunto di una laurea magistrale e di 24 crediti formativi universitari (CFU) aggiuntivi nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. L’obbligo dei 24 CFU prescinde dal tipo di laurea.

L’Istituto ICOTEA, inserito dal Miur nell’elenco dei Soggetti accreditati per la formazione del personale della scuola, ha curato l’elaborazione di cinque Corsi singoli sulle materie indicate dalle due norme sopra citate, di cui quattro riguardano una materia ciascuno (psicologia o pedagogia o antropologia o metodologia didattica), durano 40 giorni, hanno un monte di 150 ore e producono 6 crediti formativi universitari per corso, mediante esami predisposti e certificati dall’Università telematica eCampus.

Il quinto, di 600 ore, dura 5 mesi, genera 24 CFU e riguarda tutte e quattro le materie prescritte dai due decreti. Anche in questo caso è l’Università eCampus a predisporre e validare gli esami, rilasciando il certificato finale dei 24 CFU.

ICOTEA ha anche realizzato quattro Master di 1500 ore e di durata annuale, con i seguenti contenuti: ‘‘Pedagogia e Scuola’’, ‘‘B.E.S.’’, ‘‘D.S.A’’ e ‘‘Metodologie didattiche e nuovi ambienti di apprendimento’’.

Coloro che si iscrivono a questi Master possono usufruire di una sensibile riduzione dei costi, perché possono avvalersi di un Voucher Formativo Finanziato dall’UE per ICOTEA e, se sono docenti, anche della Carta del Docente (euro 500). Inoltre, il pagamento è rateizzabile, senza costi aggiuntivi.

La frequenza di ciascuno dei quattro master permette di ottenere un attestato finale emesso da Icotea che produce tre punti validi per l’aggiornamento delle graduatorie scolastiche, oltre ad una certificazione da parte dell’Università telematica eCampus dei 24 CFU richiesti per l’accesso al Concorso. Infatti, gli esami previsti sono predisposti e validati da eCampus, che rilascia alla fine, con apposito certificato, i 24 CFU.

L’Istituto Icotea è sempre pronto e lieto di fornire ulteriori informazioni, basta inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ICOTEA, istituto formativo accreditato dal MIUR per la formazione del personale della scuola, propone ai docenti due Corsi di Perfezionamento sulla Metodologia CLIL e per Animatore Digitale che usufruiscono di un Voucher Formativo finanziato dalla UE che ne riduce il costo da € 999,00 ad € 649,00, IVA compresa. Inoltre, l’investimento richiesto è rateizzabile, con un quota versata al momento dell’iscrizione (€ 249,00) e il saldo (€ 400,00) corrisposto entro la fine del Corso.

Al fine dell’ottenimento del Voucher, ci si deve iscrivere entro e non oltre il 31 Marzo 2018.

I docenti possono disporre anche del contributo della Carta del Docente (€ 500), compatibile con il Voucher sopra citato, e possono ottenere sia da parte dell’amministrazione pubblica che da parte delle istituzioni private, il riconoscimento di 150 ore annuali di esonero dal servizio per diritto allo studio.

In entrambi i Corsi le lezioni e gli esami si svolgono in modalità blended (online + videoconferenza + videolezioni), e gli studenti possono disporre di un Portale Formativo attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, oltre che di un Tutor che risponderà alle domande degli studenti entro 24 ore.

 

I vantaggi professionali e di avanzamento nelle graduatorie dei Corsi menzionati sono i seguenti:

- per i docenti inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento, ai fini dell’ottenimento della mobilità il cui bando è di prossima uscita, i due Corsi di perfezionamento sulla Metodologia CLIL e per Animatore Digitale consentono il conseguimento di un punto (punti 1);

- per i docenti inclusi nelle graduatorie di merito, sempre ai fini della mobilità, il Corso sulla Metodologia CLIL produce l’acquisizione di un punto (punti 1);

- per i docenti appartenenti alle Graduatorie d’Istituto per le Supplenze, rimanendo nell’ambito della mobilità, i due corsi producono un punto per i docenti di Prima Fascia, mentre per quelli di Seconda fascia il Corso sulla Metodologia CLIL ne produce 3 (tre) e quello per Animatore Digitale 1 (uno); infine, anche per i docenti di Terza Fascia che aspirano alla mobilità, il Corso CLIL produce tre punti e quello per Animatore Digitale 1 punto.

Con Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 59, all’articolo 5 si è disposto che, per accedere ai concorsi per posti di docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado, è necessario possedere, congiuntamente al titolo di studio universitario o accademico previsto dalla vigente normativa in materia di classi di concorso, anche 24 crediti formativi universitari o accademici nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche. Lo svolgimento del prossimo concorso per docenti in Italia è previsto per quest’anno 2018.

Il Comitato Tecnico Scientifico della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici ICOTEA (SSML ICOTEA) ha deliberato l’attivazione di specifici corsi nelle suddette discipline, che integrano il Piano di studi del Corso di Laurea in Scienze della mediazione linguistica e che sono singolarmente fruibili da parte di chiunque sia in possesso dei requisiti di accesso al citato corso di Laurea.

Uno di questi corsi comprende tutte e quattro le discipline richieste e consente di acquisire i 24 crediti necessari:

Pedagogia Speciale e Didattica dell’Inclusione (M-PED) + Psicologia (M-PSI) + Antropologia (M-DEA/01 – M-FIL/03 – L-ART/08) + Metodologie e Tecnologie Didattiche Generali (M-PED/03 – M-PED/04) – monte ore 600.

 

I vantaggi che il Corso garantisce sono:

  • un Voucher Formativo Finanziato dall’UE, valido fino al 28 febbraio 2018, che restringe l’investimento previsto da euro 999,00 ad euro 649,00, IVA compresa;

  • la prerogativa per i corsisti docenti di utilizzare, in aggiunta al Voucher, anche i 500,00 euro della Carta del Docente, essendo Icotea un Istituto Formativo Ministeriale, accreditato al MIUR, ai sensi della Direttiva 170/2016, Codice Esercente ZAIXV

  • la possibilità, da parte di dipendenti da Amministrazioni Pubbliche e private, di seguire il corso grazie ad un esonero dal servizio per motivi di studio, nei limiti previsti dalla normativa vigente.

 

 

L’iscrizione, per poter usufruire del Voucher, deve avvenire entro il 28 Febbraio 2018.

Le lezioni verranno attivate nelle 24 ore successive, dopo che saranno comunicate via email all’interessato sia la procedura di registrazione sia la chiave di iscrizione.

Fanno parte delle innovazioni didattiche introdotte da ICOTEA lo svolgimento delle lezioni e degli esami in modalità blended (online+on site+live), la disponibilità di un portale formativo attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e la presenza costante di un tutor che, entro 24 h, risponde ad ogni tipo di quesito.

 

Per maggiori informazioni sul corso si visiti la pagina al link http://bit.ly/2CDFOwQ

 

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