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Metsola: “Rinforzato ruolo di Europol contro il traffico di migranti”

Roma, 26 settembre 2025 – Un nuovo accordo tra Parlamento europeo e Consiglio dell’Ue segna un rafforzamento del mandato di Europol nella lotta al traffico di migranti e alla tratta di esseri umani. Lo ha annunciato la presidente dell’Eurocamera, Roberta Metsola, definendolo “un passo fondamentale per smantellare le reti criminali che traggono profitto da questi crimini”.

L’intesa raggiunta in trilogo prevede l’istituzione dell’Ecams (Centro europeo contro il traffico di migranti) e la creazione di task force congiunte, con possibilità di dispiegamenti di personale direttamente negli Stati membri.

Le nuove task force operative permetteranno a Europol di sostenere le indagini penali congiunte, fornendo strumenti analitici, operativi, tecnici, forensi e finanziari. Le investigazioni si concentreranno sulle reti criminali ad alto rischio e su singoli soggetti considerati particolarmente pericolosi.

Grazie all’accordo, Europol potrà inviare propri agenti su richiesta degli Stati membri, con una formulazione chiara riguardo ai limiti dei dispiegamenti e all’azione delle task force.

Durante i negoziati, gli eurodeputati hanno insistito sul rispetto delle norme Ue sulla protezione dei dati, con particolare attenzione al trattamento dei dati biometrici, che dovrà avvenire solo quando strettamente necessario, in modo proporzionato e rispettando standard minimi di qualità.

Un altro punto chiave riguarda la cooperazione tra Europol e le autorità nazionali per contrastare i reati commessi attraverso le piattaforme di social media. Per sostenere questo nuovo carico di lavoro, gli eurodeputati hanno inoltre chiesto maggiori risorse per l’agenzia.

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