Roma, 29 settembre 2025 – In Italia cresce il numero di patenti di guida emesse a cittadini stranieri. Lo rivela un’analisi di Adnkronos su dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT): negli ultimi dieci anni le richieste da parte di persone nate all’estero sono aumentate di oltre il 40%, con un’incidenza di 1 patente su 7.
I numeri in crescita
Nel 2014 furono rilasciate 924.676 patenti, salite a 1.193.480 nel 2024, un aumento che ha segnato la ripresa dopo lo stop legato al Covid. Tra queste, quelle emesse a nati all’estero sono passate da 120.894 a 169.934.
Il fenomeno riguarda soprattutto gli immigrati provenienti dall’Africa, cresciuti da 15.500 a quasi 46.000 in dieci anni, per oltre i due terzi uomini.
Differenze di genere
In calo la quota di donne straniere: se nel 2014 erano quasi il 50% (59.422), nel 2024 sono scese al 41% (70.069). L’incremento complessivo è dunque trainato in gran parte dai candidati di sesso maschile.
Esami sempre più severi
Il 2024 ha registrato anche il numero massimo di prove d’esame degli ultimi 20 anni, pari a 2,27 milioni, di cui appena il 4% svolte da privatisti. Ma è cresciuta anche la percentuale di bocciature: il 37% agli esami di teoria (441 mila su 1,16 milioni) e il 10,4% alle prove pratiche (115 mila su 1,1 milioni di aspiranti).
Patenti e giovani
Resta stabile la distribuzione per fasce d’età: il 60% delle patenti è stato rilasciato a under 21, mentre appena l’1% a persone con più di 54 anni. Un dato che conferma come la voglia di guidare resti soprattutto un’esigenza delle nuove generazioni, simbolo di libertà e indipendenza.


