(ANSA) BUCAREST, 17 GEN – Circa il 60% dei romeni che vanno a lavorare all’estero torna a casa dopo un certo tempo, secondo quanto rileva lo studio della Banca Mondiale ‘Emigrazione e trasferimenti finanziari: l’Europa dell’est e l’ex Unione Sovieticà, reso noto ieri a Bucarest. Solo circa il 5% dei romeni va all’estero con l’intenzione di non ritornare. Il rapporto indica inoltre che il 62% manda soldi alle famiglie rimaste a casa e che il tenore di vita è migliorato in generale in Romania. La Romania ha una popolazione di 21,7 milioni di abitanti, ma secondo l’Istituto Nazionale di Statistica essa è in calo. Negli ultimi mesi il tasso di natalità è stato inferiore a quello di mortalità. Non è accertato il numero delle persone che lavorano all’ estero, ma le stime parlano di circa due milioni. (ANSA). 2007-01-17 15:08
(17 gennaio 2007)


