(ANSA) – CREMONA, 17 FEBBRAIO – Svolta nell’inchiesta sul presunto tentato stupro, con violenze psichiche e fisiche, ai danni di una cremonese di 46 anni, che si era presentata in ospedale con bruciature di sigaretta che indicavano la croce sul collo e in altre parti del corpo. Per il giovane denunciato dalla donna a ridosso dei fatti, C.C., un maghrebino ventenne residente a Cremona, suo conoscente da alcuni mesi, oggi è scattato l’obbligo di dimora. La polizia ha rintracciato il giovane in città e gli ha notificato il provvedimento. L’immigrato non può lasciare la propria abitazione nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6, sette giorni su sette. La vicenda risale al 13 agosto scorso: la violenza si sarebbe consumata nell’appartamento della vittima, nel centro di Cremona. (ANSA).
(17 febbraio 2007)


