Fissato il tetto annuale per i visti. Il decreto in Gazzetta Ufficiale
ROMA – 5mila ingressi per formazione professionale e 5mila per tirocini formativi o di orientamento.
Con un decreto pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, il ministero della solidarietà sociale ha fissato il numero massimo di visti (pari a quello del 2006) che i nostri consolati potranno concedere quest’anno a chi viene in Italia a imparare un mestiere. Il tetto è piuttosto alto, e non ci sarà quindi bisogno di nessuna corsa per assicurarsi il visto.
I corsi di formazione, organizzati da enti accreditati, possono durare al massimo 2 anni e devono prevedere il rilascio di una qualifica o comunque di una certificazione sulle competenze acquisite. La quota è disponibile a livello nazionale.
I tirocini devono invece svolgersi secondo un progetto apporvato dalla Regione e poi inviato al consolato, come prevedono le regole definite lo scorso anno. Questi ingressi sono stati già divisi tra Regioni e Province autonome come segue:
| Regione/provincia | Quota |
| Abruzzo | 100 |
| Basilicata | 100 |
| Calabria | 100 |
| Campania | 150 |
| Emilia Romagna | 570 |
| Friuli Venezia Giulia | 380 |
| Lazio | 300 |
| Liguria | 100 |
| Lombardia | 475 |
| Marche | 375 |
| Molise | 100 |
| Piemonte | 365 |
| Puglia | 175 |
| Sardegna | 100 |
| Sicilia | 125 |
| Toscana | 370 |
| Umbria | 250 |
| Val D’Aosta | 50 |
| Veneto | 615 |
| Provincia autonoma di Bolzano | 100 |
| Provincia autonoma di Trento | 100 |
| Totale | 5000 |
(12 ottobre 2007)
Elvio Pasca


