Utilizzati per segnalare i divieti di sosta in occasione di una manifestazione estiva
Segnali stradali multietnici, a Fucecchio (Firenze) arriva il divieto di sosta in più lingue.
Il Comune fiorentino ha pensato anche a quegli abitanti che parlano cinese, albanese e arabo e ha tradotto per loro i cartelli che spiegano dove e quando non si può parcheggiare.
L’idea è dei vigili urbani di Fucecchio che, come ha spiegato il comandante Roberto Dini, si sono trovati più volte davanti all’incomprensione dei molti automobilisti stranieri che non conoscono l’italiano. Sono più del dieci per cento dei residenti infatti gli stranieri che abitano a Fucecchio: quelle cinese, albanese e araba sono le lingue maggiormente diffuse tra loro.
L’ufficio delle relazioni con il pubblico del Comune ha realizzato l’idea coinvolgendo alcuni mediatori sociali. L’ordinanza, il luogo, la data del divieto di sosta e l’intimazione di rimozione forzata sono ora scritti in quattro idiomi diversi.
(26 luglio 2007)


