A Civitanova Marche cinque bambini aggrediscono un ambulante immigrato. Il sindaco"E’ laprima volta che accade una cosa simile”
Roma, 27 agosto 2010 – Lo hanno prima accerchiato e poi preso di mira con insulti e calci perché lasciasse la sdraio dove si era fermato a riposare. E’ quanto accaduto su una spiaggia di Civitanova Marche, ad un ambulante bengalese che dopo il consueto giro tra i bagnanti si era fermato a riposare ed è stato aggredito.
Questa volta non si tratta dei soliti gruppi razzisti ma di cinque ragazzini tra i 10 e gli 11 anni che, lasciati i giochi sotto l`ombrellone, hanno puntato l`immigrato intimandogli di lasciare lo stabilimento privato, davanti ai sorrisi degli adulti presenti.
Il venditore aveva lasciato per qualche minuto la sua merce sulla sabbia per riposarsi, quando i bambini lo hanno avvicinato colpendolo alla schiena, prendendo a calci il lettino su cui si trovava e deridendolo con insulti a sfondo razzista.
"Amigo vattene, vai a vendere fuori di qua, questa roba l`hai rubata", gli hanno urlato i ragazzini fra gli sguardi divertiti degli altri bagnanti, nessuno dei quali è intervenuto.
Sia il sindaco che i gestori dello stabilimento hanno voluto prendere le distanze dall’episodio, spiegando che è la prima volta che sul litorale vicino Macerata si verificano gesti di razzismo.
"Sono stati molto cattivi", ha commentato alla fine l’ambulante che però non ha voluto sporgere denuncia.
Marco Iorio


