Roma, 10 settembre 2025 – Un’indagine quali-quantitativa a cura di Save the Children fotografa la condizione dei giovani con background migratorio in Italia, sia quelli nati o cresciuti nel Paese, sia coloro che sono arrivati più recentemente.
Il Dossier Back to School 2025, dal titolo “Chiamami col mio nome”, intreccia analisi statistiche e approfondimenti qualitativi per restituire un quadro aggiornato delle disuguaglianze nei percorsi scolastici e delle aspettative educative tra studenti con e senza background migratorio.
Dai dati raccolti attraverso MIUR, INVALSI e ISTAT, emergono differenze significative, che si riflettono non solo sul rendimento scolastico, ma anche sulle prospettive future. Un contributo del Think-tank Tortuga evidenzia inoltre come il riconoscimento della cittadinanza ai ragazzi di nuova generazione possa avere ricadute economiche positive per l’Italia, mentre politiche ostili e restrittive comportano costi sociali ed economici rilevanti.
La dimensione qualitativa, curata insieme alla Fondazione Bruno Kessler, si fonda su interviste a studenti con background migratorio a Brescia, Modena e Trento, oltre che su incontri con insegnanti, educatori e operatori sociali. Il quadro che ne emerge mette in luce le sfide dell’inclusione scolastica e sociale, dal rischio di dispersione alle difficoltà di riconoscimento identitario.
Il dossier rappresenta quindi uno strumento di riflessione e di proposta, che invita istituzioni e società civile a riconoscere il valore delle nuove generazioni e a guardare all’inclusione non come un costo, ma come un investimento per il futuro del Paese.