(ANSA) – ROMA, 21 FEB – Maurizio Ronconi, dell’Udc, sostiene che la nuova legge sulla cittadinanza venisse approvata nel testo in discussione "l’Italia rischierebbe di trasformarsi nell’esclusivo approdo della immigrazione afro asiatica". Per Ronconi, siamo di fronte ad un testo "che si discosta da tutta la legislazione europea sulla cittadinanza per l’indulgenza dei requisisti richiesti, per l’impostazione complessiva che tende a trasformare la cittadinanza in uno strumento di integrazione e non come l’approdo finale di una convinta e fruttuosa permanenza nel nostro paese". Ronconi chiede quindi "l’innalzamento degli anni di permanenza in Italia" e "una puntuale verifica, linguistica e culturale" per i candidati alla cittadinanza. "C’é solo da sperare – conclude Ronconi – che la maggioranza non si chiuda in logiche ideologiche ma si dimostri disponibile in parlamento ad un confronto propositivo". (ANSA)
(21 febbraio 2007)


