Si versa la seconda rata del 2007. Ecco la tabella con gli importi ROMA – C’è tempo fino a martedì 10 luglio per versare i contributi dei lavoratori domestici (come colf e badanti) realtivi al trimestre aprile-giugno 2007.
Si può utilizzare uno dei bollettini di conto corrente postale inviati dall’Inps a casa dei datori di lavoro. Chi non li avesse ricevuti può ritirarli di persona presso un ufficio INPS, richiederli telefonicamente al numero 803164 o scaricarli dal sito internet www.inps.it.
Il contributo per i lavoratori domestici è determinato in base alla retribuzione e all’orario di lavoro: se quest’ultimo non supera le 24 settimanali, il contributo è commisurato a tre diverse fasce di retribuzione oraria; se invece l’orario di lavoro settimanale supera le 24 ore (è cioè di almeno 25 ore settimanali), il contributo dovuto è fisso, qualunque sia l’importo della retribuzione oraria. In quest’ultimo caso l’importo del contributo è sensibilmente più basso, a patto che le ore siano effettuate tutte presso lo stesso datore di lavoro.
Ricordiamo che il datore di lavoro deve versare l’intero importo del contributo, compresa la quota a carico del lavoratore, che potrà poi essere trattenuta dalla busta paga. Nella tabella sono indicati gli importi del contributo orario in relazione alla retribuzione:
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Retribuzione oraria effettiva |
Contributo orario con CUAF *(Fra parentesi la quota a carico del lavoratore) |
Contributo orario senza CUAF *(Fra parentesi la quota a carico del lavoratore) |
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Rapporti di lavoro di durata inferiore alle 24 ore settimanali: |
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Retribuzione oraria effettiva da € 0 a € 6,83 |
1,27 (0,30) |
1,23 (0,30) |
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Retribuzione oraria effettiva oltre € 6,83 fino a € 8,34 |
1,43 (0,34) |
1,39 (0,34) |
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Retribuzione oraria effettiva oltre € 8,34 |
1,75 (0,42) |
1,70 (0,42) |
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Rapporti di lavoro di durata superiore a 24 ore settimanali: |
0,92 (0,22) |
0,90 (0,22) |
*Il contributo senza la quota CUAF (Cassa Unica per gli assegni familiari) è dovuto quando il lavoratore è coniuge del datore di lavoro o è parente o affine entro il terzo grado e convive con il datore di lavoro.
(2 luglio 2007)
EP


