(ANSA) – PARIGI, 17 APR – Ecco cosa propongono i quattro principali candidati all’ elezione presidenziale francese di domenica prossima – Nicolas Sarkozy, Segolene Royal, Francois Bayrou e Jean-Marie Le Pen – in materia di sicurezza e immigrazione. SICUREZZA E DELINQUENZA – Nicolas Sarkozy (Ump): l’ ex ministro dell’ interno promette che continuerà sulla scia dell’ azione già avviata nel governo di Dominique de Villepin. In materia di sicurezza pubblica intende quindi rifornire i poliziotti di armi "a letalità ridotta", come il flshball. Propone inoltre che i minori recidivi a partire dai 16 anni siano giudicati come adulti. – Segolene Royal (Ps): contraria all’ orientamento repressivo della polizia, la candidata socialista ha ripreso la formula di Tony Blair: "ferma verso la delinquenza e contro le sue cause". Intende privilegiare i quartieri difficili. La legge sulle violenze coniugali e familiari e il rilancio dei lavori di pubblico interesse sono in prima piano nel suo programma. E’ sua l’ idea di inquadrare militarmente i giovani delinquenti. Il suo slogan: "un ordine giusto". – Francois Bayrou (Udf): contrario alla detenzione dei minori, il leader centrista propone l’istituzione di lavori di interesse pubblico di tre, sei e dodici mesi. Rifiutando la nozione di "polizia di prossimita" avanza quella di "polizia di fiducia" capace di "chiamare i ragazzi per nome". – Jean-Marie Le Pen (FN): il leader del partito di estrema destra è favorevole all’ espulsione degli stranieri delinquenti recidivi e intende creare 100 mila nuovi posti nelle prigioni. Come Sarkozy vuole modificare la legge sui minori recidivi. IMMIGRAZIONE – Nicolas Sarkozy (Ump): continuare la politica dell’ "immigrazione scelta". Questo vuole dire soprattutto rendere più restrittive le possibilità d’ ingresso nel paese e le condizioni della riunificazione familiare ed attirare in Francia gli stranieri più qualificati. Ha creato polemiche la sua proposta di creare un ‘ministero dell’ immigrazione e dell’ identità nazionalé. – Segolene Royal (Ps): contraria alla regolarizzazione di massa dei clandestini, la candidata socialista è favorevole ad una regolarizzazione "per criteri" (lavoro, scolarizzazione dei figli, ecc.) e alla regolarizzazione di diritto dopo i dieci anni di residenza in Francia. Vuole anche ritornare su alcune misure della legge Sarkozy del 2006. – Francois Bayrou (Udf): lo sviluppo dei paesi poveri è al centro della politica dell’ immigrazione del centrista che propone una politica comune europea su visti e lotta contro l’ immigrazione clandestina. E’ per la "regolarizzazione caso per caso". – Jean-Marie Le Pen (Fn): la sua priorità è di mettere fine ad ogni nuova forma di immigrazione. Questo comporterebbe tra l’ altro la restaurazione delle frontiere, la soppressione della riunificazione familiare e la riduzione del permesso di soggiorno da dieci a tre anni. E’ favorevole inoltre all’ espulsione degli stranieri entrati illegalmente in Francia e all’ abolizione degli aiuti sociali ai lavoratori stranieri. (ANSA).
(17 aprile 2007)