(ANSA) – ALBA (CUNEO), 23 NOV – Dietro il paravento di un centro per il disbrigo di pratiche per stranieri nel centro storico di Alba, si nascondeva un’agenzia che organizzava, dietro il pagamento di somme fra gli 8 e i 12 mila euro, falsi matrimoni. Le nozze consentivano a cittadini nordafricani di entrare in Italia, in modo da poter ottenere i permessi di soggiorno. La scoperta è stata fatta dai carabinieri che hanno denunciato sette persone, quattro uomini (due italiani e due marocchini) e tre donne tutte italiane di cui due nomadi del campo di Alba, per favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina. Gli improvvisati agenti matrimoniali si occupavano di tutto: mettevano in contatto i futuri sposi, consegnando il denaro al partner di turno, fissavano la data delle nozze, reclutavano testimoni fittizi,a cui andava un significativo compenso in danaro. In ultimo provvedevano a far celebrare con rito civile il matrimonio in Comune, innanzi ad ignari funzionari che, come accertato durante le indagini, non erano a conoscenza della situazione illegale. Durante le indagini i carabinieri hanno scoperto una mezza dozzina di "falsi matrimoni", che vedevano protagonisti uomini nordafricani (provenienti dal Marocco, Senegal e Tunisia) e donne italiane, fra cui anche nomadi del campo di Alba. (ANSA).


