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IMMIGRAZIONE: AN ROMA, ESQUILINO NON E’ ESEMPIO INTEGRAZIONE

(ANSA) – ROMA, 13 APR – "La sinistra sta utilizzando la rivolta dei cinesi a Milano per far passare l’idea che la Chinatown romana dell’Esquilino sia un esempio di integrazione e pacifica convivenza. Niente di più falso". Lo dichiara il capogruppo romano di An in Consiglio comunale, Marco Marsilio. "La vera differenza – aggiunge Marsilio – è che a Milano il sindaco sta dalla parte dei cittadini residenti e della legalità, a Roma no. Il Comune continua a permettere ai cinesi di fare quello che vogliono, centinaia di attività illegali prosperano senza problemi, il nucleo speciale dei vigili urbani creato appositamente per contrastare il fenomeno è stato sciolto cinque anni fa inspiegabilmente". "Il fuoco cova sotto le ceneri – aggiunge ancora Marsilio – e ne è dimostrazione l’arrogante comportamento di ambasciatori e consoli cinesi, pronti a sostenere i loro connazionali e ad accusare le amministrazioni che fanno rispettare le regole. A Veltroni, Amato e Prodi diciamo che alle proteste di questi signori devono rispondere a voce alta che l’Italia e Roma – conclude – non tollerano illegalità, abusi e criminalità organizzata, né ingerenze di potenze straniere negli affari interni". (ANSA).

(13 aprile 2007)

TAFFERUGLI CHINATOWN: CNR, CINESI A 5° POSTO PER PRESENZE

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