(ANSA) – TREVISO, 6 DIC – I flussi di ingresso dei lavoratori stranieri "siano stabiliti dal presidente della Regione assieme ai sindaci delle città più importanti, associazioni imprenditoriali e sindacali". La proposta è stata lanciata oggi a Treviso dal segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, a margine di un incontro con gli esponenti provinciali del sindacato. "Il criterio – ha aggiunto – sarebbe molto più ragionevole perché è un’idea stupida pensare di decidere a Roma un numero teorico di ingressi di persone che non si sa dove andranno, che lavoro vogliano concretamente fare e se dove andranno ci sono case, scuole ed ospedali". "Solo a livello territoriale – ha concluso – si può realisticamente fare una previsione su che tipo di accoglienza e quindi che tipo di integrazione sia concretamente possibile offrire". (ANSA).