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IMMIGRAZIONE: BERTOLINI (FI), FERRERO E’ CONTRO NOSTRI RAGAZZI

(ANSA) – ROMA, 27 MAR – Il discorso di Ferrero "é inaccettabile. Il Governo Prodi preferisce investire sugli immigrati piuttosto che sui nostri ragazzi. Altro che Family Day. Siamo di fronte ad un cinico calcolo economico che penalizzerebbe le famiglie italiane, soprattutto quelle numerose". E’ quanto sostiene Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati di Forza Italia, in relazione alle affermazioni del ministro Paolo Ferrero, secondo il quale l’ingresso di un lavoratore immigrato significa per lo Stato italiano un risparmio di 150.000 euro, quanto costerebbe allevare un italiano dalla nascita al ventesimo anno di età. "Ferrero peraltro mente sapendo di mentire. Nel suo fantasioso calcolo – aggiunge la parlamentare azzurra – dimentica il costo dei ricongiungimenti familiari, che incidono pesantemente sulla voce relativa agli ingressi degli immigrati nel nostro Paese. Il problema reale è che, smarrito il bacino elettorale dell’ormai estinto proletariato industriale, la sinistra radicale ha bisogno di puntare sugli extracomunitari per recuperare consensi. Non importa se questo è ottenuto a dispetto della nostra identità nazionale e dei nostri interessi. Per un voto in più – conclude Bertolini – si può tranquillamente sacrificare un italiano". (ANSA).

(27 marzo 2007)

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