(ANSA) – NEW YORK, 11 dic – L’Italia si è impegnata ad avviare azioni di sostegno ai minori di etnia Rom e Sinti, con un approccio che protegga i giovani e rispetti il principio dell’unità familiare. Lo ha indicato, oggi a New York, il ministro delle Politiche per la Famiglia Rosy Bindi prendendo la parola, al Palazzo di Vetro, alla riunione plenaria ad alto livello dedicata all’ approfondimento dei risultati della sessione speciali sui bambini. La Bindi ha presentato il Piano di Azione del Governo italiano, in sei punti, che mira tra l’altro a ridurre la povertà infantile, migliorando il sistema educativo e quello sanitario. "L’Italia si è trasformata da un paese di emigrazione in un paese di immigrazione – ha detto il ministro – e l’immigrazione illegale ha portato nuovi problemi che l’Italia vuole risolvere ispirandosi ai principi di legalità e solidarietà ". "Ci siamo impegnati – ha precisato Bindi – a promuovere azioni destinate ai minori stranieri, prendendo in considerazione l’età, il sesso, le origini etniche o religiose dei bambini, in particolare quelli di etnia Rom o Sinti, nell’ ambito di un approccio integrato che protegga il bambino e rispetti il principio della unità familiare". (ANSA).