(ANSA) – NAPOLI, 26 gen – "Allo stato attuale i lavoratori extracomunitari assicurati all’Inail ammontano a circa due milioni per lo più occupati in settori maggiormente a rischio come la metallurgia, la siderurgia, le costruzioni, i trasporti e l’agricoltura: ciò spiega perché gli extracomunitari si infortunano in media il 50 per cento in più dei lavoratori italiani e comunitari". Lo ha detto il presidente dell’Inail, Vincenzo Mungari, intervenendo questa mattina ai lavori della seconda conferenza nazionale sul tema "Salute e sicurezza sul lavoro" in corso di svolgimento a Napoli. Per Mungari in Italia "Si parla poco di malattie professionali e ciò mi preoccupa perché potrebbe essere un sintomo di scarsa attenzione mediatica comprensibile per la maggiore evidenza drammatica dell’incidente sul lavoro. Eppure i morti ci sono e tanti, come tante sono le malattie, in special modo non tabellate, che si impongono all’attenzione degli addetti ai lavori". (ANSA). 2007-01-26 13:49
(26 gennaio 2007)


