(ANSA) – CITTADELLA (PADOVA) – "Entro un paio di settimane saremo sentiti in audizione al Parlamento europeo e anche dalla Commissione. E’ una soddisfazione il fatto che grazie all’impegno del nostro europarlamentare Mario Borghezio il ‘caso Cittadella’ possa essere all’attenzione dell’Europa". Lo ha detto il sindaco di Cittadella Massimo Bitonci, indagato dalla magistratura padovana per aver firmato nelle scorse settimane un’ ordinanza ‘anti-sbandati’ che vincola la concessione della residenza ad una serie di parametri, tra cui quello del reddito. "La mia ordinanza – ha sostenuto Bitonci nella conferenza stampa di presentazione della proposta di moratoria sull’accordo di Schengen da parte della Lega Nord – è stata resa necessaria da un aumento della delinquenza e del degrado nel nostro territorio a cui non sono corrisposte misure adeguate dal Governo. E’ evidente – ha aggiunto – che, se il Governo non ha provveduto alla sicurezza dei cittadini dovranno essere i sindaci di buona volontà a farlo". A sostegno del sindaco Bitonci e per una moratoria immediata al trattato di Schengen, i consiglieri comunali della Lega Nord presenteranno in tutto il Veneto alle proprie assemblee una mozione che chieda al Governo di agire per la tutela da quella che definiscono "l’invasione del nostro Paese". "Si tratta di un’iniziativa che vorremmo diventasse battaglia per tutto il Nord Italia – ha commentato il segretario regionale del Carroccio Maurizio Conte – Crediamo che non si possa continuare ad ignorare cosa significa non aver frapposto nessuna barriera alle frontiere dei nuovi Paesi comunitari: un terzo dei reati in Italia è ascrivibile a stranieri, con punte del 70% se si considerano i borseggi". La mozione della Lega sarà votata lunedì sera nel Consiglio comunale di Cittadella e nel consiglio provinciale di Padova. (ANSA).


