(ANSA) – ROMA, 6 FEB – Analizzare le condizioni di vita degli immigrati rispetto a lavoro, esigenze abitative, sanità e istruzione. E ancora: identificare le difficoltà che ostacolano l’integrazione, verificare l’efficacia degli strumenti usati per realizzarla, individuare strategie ed interventi, approfondire la conoscenza delle misure adottate dagli altri paesi. Sono gli obiettivi dell’indagine conoscitiva sull’immigrazione e l’integrazione disposta dal Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen che dovrà concludersi entro un anno. L’indagine, è detto in una nota del Comitato, punta anche ad individuare i modelli di integrazione che favoriscano la partecipazione degli immigrati alla vita sociale, economica, culturale e civile, il loro accesso a beni e servizi, la condivisione dei principi fondamentali dell’ordinamento italiano. Si tratta insomma di un percorso di "approfondimento", alla luce di un dato di fatto, l’aumento del numero di immigrati, e di una priorità: "favorire l’integrazione dei quelli regolari". Nel corso dell’indagine il comitato si propone di ascoltare il ministro dell’Interno Giuliano Amato, il vicepresidente della commissione europea competente per la giustizia, la libertà e la sicurezza Franco Frattini e rappresentanti del governo, oltre ad esponenti di organismi nazionali (Istat, Caritas, Cnel), associazioni di immigrati e imprenditori, sindacati, rappresentanti del mondo scolastico, esperti e docenti universitari, prefetti, rappresentanti di Regioni, Province e Comuni, delle forze dell’ordine, di amministrazioni di altri paesi europei, di organismi internazionali ed europei.(ANSA).
(6 febbraio 2007)