(ANSA) – ROMA, 4 DIC – "E’ questa la cultura di chi si oppone alla riforma della legge sull’immigrazione e che sta dietro alle ordinanze di Cittadella". E’ il commento del ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero alle parole del consigliere leghista Bettio. "Dalle parole di Bettio emerge chiaramente quale sia la cultura politica di chi si oppone alla modifica della legge Bossi-Fini e che fa da sfondo alle ordinanze del Sindaco di Cittadella e di chi lo ha seguito su questa strada. Stavolta la Lega ha detto esplicitamente come la pensa: come i nazisti indicavano negli ebrei il capro espiatorio su cui far ricadere i problemi sociali dell’epoca, oggi c’è chi nel nostro paese indica gli immigrati come i responsabili di ogni male, speculando sulla paura sociale che ha mille origini. E’ chiaro – ha concluso Ferrero – come simili affermazioni indichino la necessità di costruire invece politiche di inclusione sociale degli immigrati, politiche che vadano nella direzione opposta alla barbarie e alle guerre di civiltà auspicate dagli xenofobi del nostro paese". (ANSA).