(ANSA) – ROMA, 5 GIU – "Mai parlato di regolarizzazioni generalizzate ma della necessità di regolarizzare gli immigrati che già lavorano in Italia. Capisco che la lotta al lavoro nero e all’evasione fiscale siano obbiettivi avversati dalla Casa della Libertà". Lo ha detto il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero. "Capisco che gli esponenti della destra vogliano vedere contrasti all’interno del governo laddove non ci sono e quindi ancora una volta mi attribuiscono la volontà di procedere a sanatorie generalizzate di immigrati. In realtà – è detto in una dichiarazione – quello che a me sembra assolutamente necessario e degno di un paese civile è regolarizzare gli immigrati che lavorano nel nostro paese in condizione irregolare come risultato della assurda legge Bossi-Fini e non invece introdurre sanatorie. La lotta al lavoro nero e all’evasione fiscale che ne consegue mi sembra un obiettivo legittimo per un paese civile, anche se capisco che possa essere avversato dalla Casa della Libertà". (ANSA).2007-06-05 18:08
(5 giugno 2007)


