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IMMIGRAZIONE: FI, DDL CRIMINOGENO, PRONTI A REFERENDUM

(ANSA) – ROMA, 26 APR – Forza Italia scende in campo contro il disegno di legge del governo sull’immigrazione. E per annunciare "un’opposizione durissima" contro il testo approvato martedì scorso dal Consiglio dei ministri, convoca una conferenza stampa alla Camera con il capogruppo dei deputati azzurri Elio Vito, la responsabile sicurezza del partito Jole Santelli e il vice coordinatore Fabrizio Cicchitto. Il provvedimento, che viene definito da Jole Santelli "criminogeno", non terrebbe conto tra l’altro "del dibattito che c’é stato in Italia sull’immigrazione negli ultimi 10 anni". E non prenderebbe minimamente in esame le istanze dell’opposizione. Vito parla chiaro: "Se la maggioranza andrà avanti su questa strada noi siamo pronti anche ad usare l’arma del referendum". Santelli avverte che contro il ddl del governo sull’immigrazione il suo partito farà "un’opposizione durissima sia in Parlamento, sia nel Paese" perché si tratta di un provvedimento nel quale "hanno stravinto" le posizioni della sinistra radicale, soprattutto per quanto riguarda i Cpt. La stessa sinistra che, secondo Vito, "ha la golden share del governo Prodi". "Ma non si può sacrificare sull’altare della stabilità – aggiunge Santelli scandendo le parole – la sicurezza del Paese". Perché con questo disegno di legge, assicura, di fatto si favorirà l’immigrazione clandestina con tutto quello che comporta anche in termini di criminalità. In più, incalza ancora l’ex sottosegretaria alla Giustizia, nel ddl "torna ad affacciarsi" la questione del voto amministrativo agli immigrati. E questo cosa significa – si chiede – che hanno rinunciato a quello sulla cittadinanza?". Rendendo noto così che il presidente della commissione Affari costituzionali della Camera Luciano Violante avrebbe accantonato il provvedimento per evitare che "l’opposizione ci facesse su la campagna elettorale…". "Perché nel centrosinistra sanno benissimo – ironizza Santelli – che queste loro prese di posizione su sicurezza e immigrazione non sono molto condivise dall’opinione pubblica…". Ma le critiche che arrivano da Forza Italia sono anche di natura ‘tecnica’: Elio Vito contesta al governo il fatto di aver scelto la strada dell’articolo unico che "dà una delega praticamente in bianco" all’esecutivo. "Sembra fatto apposta – azzarda – per chiedere il voto di fiducia..". "La sinistra – osserva – ritrova una sua compattezza solo quando si tratta di smantellare le riforme della Cdl". Punta il dito sul rapporto maggioranza-centrodestra Fabrizio Cicchitto che polemizza a distanza con il leader della Margherita Francesco Rutelli che dal palco del congresso del suo partito aveva parlato di "mano tesa" verso l’opposizione. "Non avevo capito – dichiara – che si potesse riferire anche ad uno schiaffo…". "Il centrosinistra – conclude Santelli – vede in Zapatero un esempio da seguire per tutta una serie di cose: per i Dico, per i matrimoni gay ecc.ecc. Perché invece non prende spunto dal fatto che in Spagna si sta rivedendo tutta la politica sull’immigrazione in chiave molto più restrittiva? Su questo aspetto invece la maggioranza tace…".(ANSA).

(26 aprile 2007)

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