(ANSA) – ROMA, 29 gen – Non c’é accordo nella maggioranza sulla modifica alla legge Bossi-Fini, "non sono certo come invece affermano i ministri Ferrero e Amato, che il ddl arriverà presto". E’ quanto ritiene Guglielmo Loy, segretario confederale della Uil e responsabile immigrazione del sindacato, in merito al provvedimento del governo che dovrà riformare la legge sull’immigrazione. "Conosciamo la posizione di Ferrero e di Amato – ha osservato il sindacalista – solo dalle interviste che rilasciano ai giornali. Ci dicano a che punto è la messa a punto del ddl e quali sono i contenuti". Loy riferisce che ci sono stati degli incontri con i responsabili dei due dicasteri a cui spetta l’ elaborazione del testo, ma che "si è trattato solo di incontri di ascolto. Noi invece abbiamo bisogno di certezze e di sapere cosa il governo intende modificare e come". Un punto, a suo avviso, comunque appare chiaro: "nella maggioranza non c’é accordo. Rilevo fra l’altro che oggi, l’ Ulivo ha presentato un progetto di legge sulla cittadinanza. Che motivo c’era? Non mi sembra ci siano le condizioni di un’intesa che possa portare a breve ad un testo del governo". Per avere risposte concrete, per domani, a Roma, è in programma un incontro fra i ministri Ferrero e Amato ed il Tavolo immigrazione. Una sorta di pressing delle organizzazioni del tavolo sugli impegni presi dall’esecutivo in materia. Fra le richieste delle organizzazioni (che pure non hanno una piattaforma comune), la ratifica della Convenzione Onu sui diritti dei lavoratori migranti, l’approvazione di una legge sull’asilo, nuova modalità di ingressi e soggiorni. (ANSA). 2007-01-29 18:01
(29 gennaio 2007)


