in

IMMIGRAZIONE: PRONTO DDL; FERRERO, COMPROMESSO SU CPT /ANSA PRIMI A CHIUDERE CENTRI CROTONE E RAGUSA

(ANSA) – ROMA, 13 MAR – Partirà dal sud, da Ragusa e Crotone, il piano di progressiva chiusura dei Cpt, che punta ad una sostanziale riduzione dei centri di permanenza temporanea: dagli attuali 14 ad un massimo di 5-6 in tutta Italia. Sarà questo, insieme al lavoro nelle carceri che si stanno già attrezzando per provvedere all’identificazione degli immigrati detenuti, uno dei primi effetti del Ddl delega sull’ immigrazione, che arriverà in Consiglio dei Ministri "nei prossimi dieci giorni". E che rappresenta un "compromesso" tra i ministri Amato e Ferrero, proprio sul destino dei Cpt. Ad ammetterlo è stato lo stesso Ferrero, da sempre favorevole alla totale chiusura dei Cpt, che però non si è dato per vinto: "se la legge funzionerà bene -ha assicurato- si potrebbe arrivare a un azzeramento dei Cpt". Un progetto, quello del governo sull’immigrazione, che non piace all’opposizione, convinta che si tratti di un’ "allarmante controriforma", come l’ha definita il predecessore di Amato, Beppe Pisanu. FERRERO, SU CPT COMPROMESSO TRA ME E AMATO: La bozza di ddl infatti, ha detto il Ministro, prevede "il ridimensionamento, la modifica del funzionamento ma non la chiusura dei Cpt". Però, ha assicurato, il Cpt "così come era concepito non ci sarà più, non sarà più uno spazio franco e invisibile, sarà aperto alla stampa, agli enti locali e a chi vorrà visitarlo". Non solo: "la direzione di marcia è stata invertita: finora si era andati verso l’allargamento, verso nuove costruzioni, ora invece il sistema si dovrà restringere. E ci sarà una restrizione significativa già nell’immediato". RAGUSA E CROTONE PRESTO SENZA CPT: Il disegno di legge, che ha recepito le indicazioni della commissione De Mistura, prevede il superamento "dell’attuale sistema dei cpt" che cambieranno nome e obiettivo, diventando centri "finalizzati all’ espulsione". Si partirà con Crotone, che è un centro polifunzionale con funzioni di Cpt (129 posti), centro di accoglienza (678) e centro di identificazione per i richiedenti asilo (300). E Ragusa, un Cpt femminile con 60 posti, attualmente occupato da 20 immigrate in attesa di espulsione e finito spesso al centro di polemiche per le carenze nell’assistenza sanitaria. Soddisfatto per la chiusura di Crotone il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero che lo ha definito "luogo di dolore e non di accoglienza". DIRETTIVA DAP, CARCERI SI ATTREZZANO PER IDENTIFICAZIONE: Il ddl prevedere "l’introduzione di nuove procedure per identificare gli stranieri durante l’esecuzione di misure restrittive della libertà personale", evitando così il passaggio nei cpt e provvedendo all’espulsione, scontata la pena, direttamente dalla prigione. E le carceri si attrezzano: il Dap ha inviato ai 205 direttori una circolare, stabilendo che per ciascun immigrato che si trova in carcere a vario titolo (attualmente sono circa 13mila) dovrà essere compilata una scheda informativa che è stata distribuita ai direttori degli istituti penitenziari. La scheda verrà poi trasmessa all’autorità di polizia. CRITICHE DA CDL, E’ UN’ALLARMANTE CONTRORIFORMA: La definisce così Pisanu, convinto che sia "prevalsa l’impostazione ideologica del Prc, se dovesse prevalere anche in Parlamento -ha detto- l’immigrazione diverrebbe ingovernabile". Secondo Giampaolo Landi di Chiavenna (An) il ddl "produrrà l’accrescimento del fenomeno della precarietà e della irregolarità". Negativo anche il giudizio di Roberto Cota (Lega) che definisce "fuori dal mondo" il voto agli immigrati: "le elezioni -dice- si vincono governando bene, non con i trucchi". D’accordo Micaela Biancofiore (FI), convinta che il voto agli stranieri sia "l’ulteriore preludio di una ghettizzazione del cittadino italiano", mentre Ronconi (Udc) si dice contrario alla doppia cittadinanza e Borghezio avverte che lo stesso Ferrero ha ammesso "bisognerà aumentare la spesa sociale". (ANSA). TAM/

(13 marzo 2007)

Clicca per votare questo articolo!
[Totale: 0 Media: 0]

IMMIGRAZIONE:SAVE THE CHILDREN, PIU’ TUTELA ASILO PER MINORI

IMMIGRAZIONE: BERTOLINI, CONTRARI A LEGGE AMATO-FERRERO