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IMMIGRAZIONE: TRATTA BADANTI DA EST, ARRESTATI UCRAINA E RUSSO

(ANSA) – GENOVA, 1 FEB – Con l’accusa di aver gestito una vera e propria tratta di numerose decine di attempate badanti dai paesi dell’est, sfruttando e persino picchiando nonnette ed ex operaie delle miniere di carbone, la squadra mobile ha arrestato a Genova una donna ucraina ed un ex parà russo. Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è l’accusa più grave nei loro confronti, oltre alla falsificazione di documenti e vari illeciti amministrativi. Secondo le indagini della mobile, diretta da Claudio Sanfilippo, la coppia pretendeva dalle donne ucraine e rumene una percentuale del 30-40% sui loro compensi come badanti o infermiere non solo presso privati ma anche in case di riposo per anziani. Per un solo posto letto chiedeva tra i 350 ed i 400 euro. Il compito dell’ ex paracadutista, reduce dall’ Afghanistan, era anche di convincere con le botte le immigrate clandestine che volevano ribellarsi allo sfruttamento. Maggiori particolari saranno resi noti in una conferenza stampa convocata in questura per mezzogiorno. (ANSA).

(1 febbraio 2007)

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