(ANSA) – BRUXELLES, 25 GEN – L’Unione europea aprirà il prossimo mese nel Mali il primo ‘ufficio di collocamento’ per immigrati regolari africani: lo ha annunciato oggi il vicepresidente della Commissione Ue e responsabile per la Giustizia, libertà e sicurezza, Franco Frattini, parlando al Parlamento europeo. Il centro sarà il primo esperimento di un piano che mira a far incontrare la domanda di lavoro europea con la forza lavoro africana, soprattutto in settori quali l’agricoltura, il turismo e i servizi. "Con questo sistema gli immigrati potranno avere periodi di lavoro garantito", ha detto Frattini sottolineando come esso servirà anche a combattere il lavoro nero. "Vogliamo che gli immigrati vengano in Europa legalmente e che tornino nel loro paese al termine del contratto", ha aggiunto. Al fine di coordinare gli sforzi per combattere l’immigrazione illegale, il vicepresidente ha spiegato che gli Stati membri dovranno precisare il numero di lavoratori stranieri di cui hanno bisogno. "Non so quanti immigrati riusciremo a coinvolgere in questo schema legale", ha spiegato Frattini che, preoccupato per il flusso migratorio clandestino, ha chiesto ai 27 di annunciare, entro metà febbraio, quante navi ed elicotteri metteranno a disposizione di Frontex, l’Agenzia europea che pattuglia le coste. (ANSA).
(25 gennaio 2007)


