(ANSA-AFP) – DRESDA (GERMANIA), 15 GEN – Il vicepresidente della Commissione europea Franco Frattini ha annunciato oggi che proporrà in primavera un progetto pilota con alcuni Paesi dell’ Africa nera per sviluppare un’immigrazione temporanea verso l’Ue in cambio di una cooperazione contro l’immigrazione illegale. Tale accordo potrebbe realizzarsi con Paesi come "il Mali, il Senegal, il Gambia o la Mauritania", ha dichiarato Frattini al termine di una riunione informale dei ministri dell’Interno e della Giustizia dei Ventisette, svoltasi oggi a Dresda (est della Germania). La scelta del o dei Paesi – ha precisato – si farà dopo una serie di visite del commissario Ue allo Sviluppo Louis Michel. "Questo pacchetto globale comprenderebbe un’offerta di lavori legali in Europa sulla base delle offerte fatte dagli Stati membri, facilitazioni per i visti per gli studenti e i ricercatori, formazione professionale e un accordo per la riammissione degli immigranti clandestini", ha aggiunto Frattini, che è commissario Ue per la Giustizia, sicurezza e immigrazione. Si tratta – ha proseguito – di incoraggiare una "immigrazione di circolazione", che agevoli l’andata e ritorno del migrante tra il Paese d’origine e quello di accoglienza, al fine di evitare un’installazione definitiva. Il commissario pensa ad esempio ai lavoratori stagionali in agricoltura e nel turismo. Il ministro dell’Interno tedesco Wolfgang Schaeuble, al fianco di Frattini, ha riconosciuto che, "se si vuole ottenere la cooperazione dei Paesi d’origine nella lotta contro l’ immigrazione illegale, bisogna offrire qualcosa in cambio", ed ha citato in particolare possibilità di accesso al mercato del lavoro. (ANSA-AFP). 2007-01-15 23:12
(15 gennaio 2007)