(ANSA) – CITTA’ DEL VATICANO, 3 gen – "Invasione di rumeni? Allarmismi davvero ingiustificati". E’ categorico monsignor Agostino Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio per i Migranti e gli Itineranti, nel ridimensionare le preoccupazioni manifestate da più parti su temute ondate di immigrati provenienti dalla Romania e della Bulgaria, le due new entry nell’Unione Europea. "Tutto ciò non è rispettoso delle realtà. Anche quando in passato altri Paesi sono entrati in Europa (esemplare fu il caso della Polonia!) si era temuto da più parti una invasione di polacchi. Se non ricordo male – dice monsignor Marchetto all’ Ansa – c’erano pure stati dei governi che avevano preso contro-misure. Poi, però, col passare dei mesi, si era visto che gli allarmismi non avevano ragione d’essere. Non c’é stata nessuna invasione allora e non ce ne sarà nessuna adesso" afferma l’arcivescovo che segue da un punto di vista pastorale il settore ‘immigrazione’ per la Santa Sede. "Ho letto sui giornali che si temono anche ondate di Rom in arrivo; ma anche in questo caso mi pare eccessivo l’allarmismo. Tutto considerato sono certo che non vi saranno invasioni di sorta" ha aggiunto monsignor Marchetto sottolineando che "tutti dobbiamo affrontare il fenomeno migratorio con più serenità. La realtà degli immigrati nella nostra società ed in quella europea è una realtà strutturale dalla quale non si può prescindere. Occorre pacatezza, ponderazione, serenità. Quanto ai cristiani spetta un posto di tutto rispetto nell’aiutare questi fratelli ad integrarsi". (ANSA). 2007-01-03 16:21
(3 gennaio 2007)


