(ANSA) – MILANO, 5 FEB – "Sui cpt Paolo Ferrero continua a sfornare considerazioni insensate e pericolose. Che tra l’altro vanno in direzione opposta rispetto agli approfonditi esami effettuati su queste strutture dalla commissione istituita ad hoc. Il ministro dice che i centri di permanenza vanno chiusi, quando invece il rapporto del presidente De Mistura parlava semplicemente di una loro revisione": lo afferma, in una nota, Riccardo De Corato, deputato di An e vice sindaco di Milano, commentando alcune affermazioni del ministro per le Politiche sociali. "Idea, quest’ultima – aggiunge De Corato – che mi trova concorde. Purché si ribadisca la necessità inderogabile di mantenere questi centri, che sono uno degli strumenti utili per contrastare l’ingresso dei clandestini". "Ferrero – sostiene De Corato – afferma poi che gli immigrati regolari delinquono meno degli italiani. Non so su quale base poggiano queste considerazioni. Ma invito il ministro a tirare fuori dati e statistiche al riguardo. Il quadro tracciato dalla relazione del presidente della Corte d’Appello di Milano e dei capi degli uffici giudiziari sull’ amministrazione della giustizia a Milano, nel periodo dal luglio 2005 al giugno 2006, è completamente diverso. Cito al proposito solo due dati riportati: gli imputati stranieri che sono il 53% di quelli pervenuti in dibattimento e che nei processi con giudizio direttissimo arrivano addirittura all’80%. Ogni altro commento è superfluo". (ANSA). 2007-02-05 19:29
(5 febbraio 2007)