(ANSA) – ROMA, 30 GEN – "Altro che recepimento di una direttiva Ue, al fine di evitare una procedura di infrazione! L’emendamento proposto dal Governo pone l’Italia direttamente fuori dall’Europa, perché abolisce la nozione stessa di clandestinità, in spregio ai trattati che regolano la materia, a cominciare da quello di Schenghen". Lo afferma in una nota il senatore di An Alfredo Mantovano commentando la proposta di sostituire il visto turistico con un’autocertificazione. "Già oggi gran parte degli extracomunitari irregolarmente presenti in Italia sono entrati in modo regolare col permesso di soggiorno turistico – dice Mantovano – salvo poi trattenersi indebitamente allo scadere dei tre mesi. Ma quanto meno si conosce la loro identità, poiché l’ingresso è avvenuto con un visto: se il visto viene sostituito da un’autocertificazione, non c’é nessuna possibilità di verifica della identità". Infatti, prosegue Mantovano, "che cosa impedisce all’ extracomunitario che arriva clandestinamente a Lampedusa di consegnare al primo poliziotto che lo prende in cura quell’ autocertificazione che l’organizzazione criminale che gli ha pianificato il viaggio avrà provveduto a dargli prima della partenza?". Con un solo emendamento, sostiene l’esponente di An, "ogni clandestino diventa regolare (per tre mesi, poi ci sarà tempo e modo per dileguarsi); i Cpt non serviranno più, prima che la commissione Staffan de Mistura depositi qualsiasi relazione (se tutti si autocertificano turisti, chi mai potrà essere mandato nei centri?)". Amato e Ferrero, conclude Mantovano, "sono così sicuri che la Commissione Europea non avrà nulla da obiettare a rendere l’Europa, tramite l’Italia, meta privilegiata di tutti i clandestini e terroristi del mondo?".(ANSA). 2007-01-30 18:18
(30 gennaio 2007)


