(ANSA) – ROMA, 15 gen – "Manifestavamo in modo pacifico per solidarietà alle vittime di Piazza Vittorio e le forze dell’ordine ci hanno caricato". E’ l’accusa lanciata stamani in piazza del Campidoglio dalle Associazioni di lotta per la casa e da alcuni centri sociali che oggi hanno puntato il dito contro il Comune di Roma accusato di "non fare nessuna politica di accoglienza per i migranti". "La giunta non dà alcun tipo di risposta se non con l’ordine pubblico" hanno spiegato in una conferenza stampa nella quale hanno denunciato anche "le condizioni di assoluta precarietà in cui vivono molti migranti costretti a pagare affitti esorbitanti". Sabato prossimo movimenti e associazioni si daranno appuntamento nuovamente a piazza Vittorio per poi raggiungere piazza del Campidoglio. D’accordo con i manifestanti alcuni esponenti del centrosinistra presenti al sit in. "Depositeremo una interrogazione – ha detto il senatore del Prc, Salvatore Bonadonna – perché non si può morire di precarietà". La capogruppo di Rifondazione comunista in Campidoglio, Adriana Spera ha parlato del "mercato parallelo degli affitti in nero: sulla vicenda delle due morti chiederò che il Comune si costituisca parte civile". Presenti stamani anche il vicepresidente del consiglio della Provincia di Roma, Nando Simeone, e la vicepresidente della giunta provinciale, Pina Rozzo. (ANSA). 2007-01-15 15:15
(15 gennaio 2007)