Meglio utilizzare un computer per domanda. Il Viminale: "L’utilizzo di un provider rispetto ad un altro non pregiudica la velocità di trasmissione dei dati al Ministero.
Secondo appuntamento, domani mattina, con il click day.
Dalle ore 8.00 potranno essere inviate le domande per lavoratori domestici e badanti provenienti da Paesi che non hanno quote riservate. La disponibilità è fissata a 65mila posti.
Come è già successo sabato mattina occorreranno nervi saldi dopo il "fatidico" clic. Chi tenterà di assumere un lavoratore straniero con i flussi dovrà rimanere a lungo col fiato sospeso prima di avere la certezza che la sua domanda è arrivata sana e salva.
Innanzi tutto, se volete spedire più di una domanda, cercate di utilizzare più computer, possibilmente uno per ogni domanda. In questo modo, infatti, non ci saranno code da smaltire. "Le domande vengono trasmesse una alla volta, quindi se si utilizza uno stesso computer la seconda partirà dopo che la prima è arrivata con successo" confermano gli esperti del Ministero dell’Interno. Ovviamente, procuratevi anche qualche amico pronto per cliccare su tutti computer contemporaneamente allos coccare delle 8.00…
Dopo aver completato l’invio, non preoccupatevi se la vostra domanda non è più visualizzabile. Comunque non è andata persa ed entro il giorno dopo ne troverete traccia nella vostra casella di posta elettronica. "La domanda on line è inviata correttamente solo quando il sistema visualizza il messaggio "Il modulo informatico è stato inviato con successo". Se, in un secondo momento, interrogando la procedura, tra i moduli inviati con successo non trovate la vostra domanda, non occorre allarmarsi". Questo perchè il sistema "in alcuni casi la visualizza in altri no" spiegano dal Viminale.
"La mancata visualizzazione della domanda inviata con successo non costituisce un problema perché – dal momento della conferma – la domanda è incanalata nel sistema: sia che si possa visualizzarla sia che ciò non si riesca a farlo". "Fa fede l’e-mail di conferma che vi verrà spedita dopo 24 ore sulla casella di posta elettronica indicata al momento della registrazione. Su questa mail verrà riportato l’orario e il giorno di ricezione".
Ricordiamo, ai tanti utenti che ci hanno scritto, che il sistema di compilazione della graduatoria lavora in completa automazione. Questo significa che sarà preso in considerazione il momento in cui il sistema acquisisce la domanda, che potrebbe non coincidere (e per migliaia di utenti è successo) con quello in cui si invia per i tempi di trasmissione legati alla rete internet ed ai singoli provider utilizzati dall’utente.
Diversi utenti ci hanno chiesto se l’utilizzo di uno specifico provider rispetto ad un altro o l’utilizzo della Adsl rispetto alla linea analogica dia maggiori possibilità di rientrare nei primi posti della graduatoria: la risposta – come ci hanno confermato stamattina dal Ministero – è no.
"L’utilizzo di un provider rispetto ad un altro – spiegano dal Viminale – non pregiudica la velocità di trasmissione dei dati al Ministero. La domanda, una volta inviata, deve trovare innanzitutto aperto una spazio libero sui server ministeriali; una volta entrata sarà catalogata in ordine cronologico. C’è chi può trovare aperto lo spazio subito e chi dopo diverso tempo, dipende solo dal caso, e non dal tipo di tecnologia utilizzata".
Anima in pace, quindi, la lotteria dei flussi si vince senza troppi calcoli…
(17 dicembre 2007)
s.c.

