(ANSA) – ROMA, 13 MAR – Si ispira alla figura del grande filosofo arabo Averroé, traduttore e interprete del pensiero di Aristotele, un nuovo centro culturale nato a Roma che si propone di dare "spazio e voce ai musulmani liberali in Italia". A promuoverlo sono varie associazioni come l’Osservatorio per le ricerche islamiche, l’Acmid-Donna (presieduta da Souad Sbai, componente della Consulta per l’Islam), l’Associazione artisti marocchini, gli Arabi Liberali, l’Associazione delle Nuove Generazioni Marocchine in Italia e la Confederazione della Comunità Marocchina in Italia. Con l’intento dichiarato di sostenere "i valori del libero pensiero, l’idea di un Islam moderato, liberale, rispettoso della sacralità della vita, dei diritti delle donne e dei diritti umani in generale, contro gli estremismi di qualsiasi natura". Il Centro, che ha sede in Via della Polveriera 14 nei pressi del Colosseo, si propone di creare un punto di incontro per chi voglia approfondire le tematiche legate alla cultura araba e al mondo islamico, ma anche sulla "ricchissima ma ancora poco conosciuta realtà dei paesi nordafricani". Il Centro dispone di una biblioteca in arabo, italiano e francese, e ha in programma anche corsi di lingua araba e per gli immigrati. Averroé, sottolineano i promotori, fu fondamentale "in particolare per la sua difesa della filosofia aristotelica contro chi sosteneva che questa, e la filosofia in generale, fossero in contrasto con i precetti islamici; al contrario, egli difendeva la tesi secondo la quale la verità può e deve essere raggiunta sia attraverso la religione sia tramite la ragione". (ANSA).
(13 marzo 2007)