(ANSA) – ROMA, 26 MAR – Aumenta l’aspettativa di vita in Italia (78,3 anni per gli uomini, 84 anni per le donne), un paese sempre più anziano (il 20% ha più di 65 anni mentre i minorenni sono il 17%) dove l’indice di natalità (1,35 figli per donna) cresce di poco ma è sempre al sotto della media Ue. Sono i dati dell’Istat che ha reso noti gli indici demografici del 2006, da cui emerge che la popolazione italiana aumenta, in gran parte soltanto per gli arrivi di immigrati: il dato provvisorio delle nascite per il 2006 è di 557 mila unità, circa tre mila in più rispetto al 2005, con un tasso di natalità pari a 9,5 per mille abitanti. La stima per i decessi é di circa 552 mila unità, quasi 10 mila in meno rispetto al 2005. Rispetto al saldo della "dinamica naturale", il saldo di quella "migratoria" supera le 260 mila unità, con un tasso migratorio pari a 3,9 per mille abitanti. L’incremento demografico totale è di 235 mila unita, che avvicina la popolazione italiana al "traguardo" dei 59 milioni di abitanti. Stabili, infine, i matrimoni, circa 250 mila l’anno, con un "tasso di nuzialità" pari a 4,2 per mille. (ANSA).
(26 marzo 2007)